(Aggiornato al 17/05/2022)

Nel corso del 2021 al fine di mitigare gli effetti dell'aumento eccezionale dei prezzi di gas naturale ed energia elettrica sono state introdotte alcune misure temporanee di riduzione degli oneri di sistema e la riduzione al 5% dell'aliquota iva applicata alle forniture di gas sulle fatture del quarto trimestre 2021.

Con l'aggravarsi della situazione eccezionale che ha colpito i prezzi delle forniture energetiche, tramite il decreto sostegni ter (DL 27 gennaio 2022, n. 4 convertito con modificazioni dalla L. 28 marzo 2022, n. 25) sono state introdotte ulteriori misure per il contenimento dei costi sostenuti dalle aziende per le forniture energetiche.

In particolare, per i consumi relativi al primo trimestre 2022 sono previsti:

  • l'azzeramento degli oneri di sistema per tutte le utenze con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW;

  • contributi straordinari sotto forma di credito d'imposta sui costi sostenuti per le forniture di energia elettrica dalle aziende a forte consumo di energia elettrica (energivore).

Successivamente, con il decreto legge n.17 del 1 marzo 2022 (Decreto Energia), si prevede, per i consumi relativi al secondo trimestre 2022:

  • l'azzeramento degli oneri di sistema per il settore elettrico,

  • l'applicazione dell'aliquota iva ridotta al 5% e la riduzione degli oneri di sistema per le forniture di gas,

  • contributi straordinari sotto forma di credito d'imposta sui costi sostenuti per le forniture di energia elettrica dalle aziende energivore.

  • contributi straordinari sotto forma di credito d'imposta sui costi sostenuti per le forniture di gas per le imprese a forte consumo di gas (gasivore).

Tramite il Decreto Legge n. 21 del 21 marzo 2022 (Decreto Ucraina Bis), sempre in riferimento ai consumi del secondo trimestre 2022 si è previsto inoltre:

  • l'aumento dell'aliquota prevista in precedenza per il credito d'imposta sulle spese sostenute per l'acquisto di energia elettrica dalle aziende energivore e del gas da parte delle imprese gasivore.

  • contributi straordinari sotto forma di credito d'imposta sui costi sostenuti per le forniture di energia elettrica dalle aziende non energivore.

  • contributi straordinari sotto forma di credito d'imposta sui costi sostenuti per le forniture di gas dalle imprese non gasivore.

Il decreto Decreto Legge n. 50 del 17 maggio 2022 (Decreto Aiuti), apporta modifiche a quanto stabilito dai precedenti decreti:

  • l'aumento dell'aliquota prevista in precedenza per il credito d'imposta sulle spese sostenute per l'acquisto di energia elettrica dalle aziende energivore e del gas da parte delle imprese gasivore.

  • contributi straordinari sotto forma di credito d'imposta sui costi sostenuti per le forniture di energia elettrica dalle aziende non energivore.

  • contributi straordinari sotto forma di credito d'imposta sui costi sostenuti per le forniture di gas dalle imprese non gasivore.

Tabella di sintesi:

2021Primo trimestre 2022Secondo trimestre 2022
 Riduzione oneri di sistema Azzeramento oneri sistema per tutti Azzeramento oneri sistema per tutti
 Iva al 5% su forniture gas (IV Trim) Iva al 5% su forniture gas Iva al 5% su forniture gas
  Credito imposta 20% per energivori Credito imposta 25% per energivori
  Credito imposta 10% per gasivori Credito imposta 15% per non energivori
    Credito imposta 25% per gasivori e non gasivori

La presente miniguida riporta una breve sintesi delle disposizioni del D.M. 21 DICEMBRE 2021.

 CHI PUO’ ACCEDERE?

 Possono accedere alle agevolazioni previste per le imprese a forte consumo di gas i soggetti giuridici per i quali si siano verificate le seguenti condizioni:

  1. abbiano un consumo medio di gas naturale, calcolato per il periodo di riferimento, pari ad almeno 1 GWh/anno (ovvero 94.582 Sm3/anno, considerando un potere calorifico superiore per il gas naturale pari a 10,57275 kWh/Sm3 ), e che operano nei settori di cui all’allegato 1 al presente decreto;

  2. un indice di intensità gasivora su VAL maggiore o uguale al 20%;

  3. oppure un indice di intensità gasivora su fatturato maggiore o uguale al 2%;

  4. avere in corso di validità una diagnosi energetica (rif. D.lgs 102/14) con realizzazione intervento oppure adottare un sistema di gestione dell’Energia certificato ISO 50001.

In sede di prima applicazione, le imprese beneficiarie possono accedere alla misura assumendosi l’impegno ad ottemperare a quanto previsto nel punto 4 nel corso dell’anno di riconoscimento del beneficio.

Ai fini del controllo dell’appartenenza ai settori dell’Allegato 1, le imprese devono dichiarare il codice ATECO prevalente indicato nella dichiarazione IVA relativa all’ultimo anno del periodo di riferimento (da confermare ma in analogia con energivori).

Alle imprese che soddisfano i requisiti di consumo nel periodo di riferimento, che operano nei settori definiti dall’Allegato 1, che sono caratterizzate da un indice ival non inferiore al 20% vengono applicati i seguenti livelli di contribuzione rispetto alla tariffa RETIG e REIG:

  • Classe VAL.1 - in misura pari al 1,5 % per ival compreso nell’intervallo [ 20% - 30%[

  • Classe VAL.2 - in misura pari al 0,8 % per ival compreso nell’intervallo [ 30% - 40%[

  • Classe VAL.3 - in misura pari al 0,6 % per ival compreso nell’intervallo [ 40% - 50%[

  • Classe VAL.4 - in misura pari al 0,5 % per ival non inferiore al 50%

Alle imprese che soddisfano i requisiti di consumo nel periodo di riferimento, che operano nei settori definiti dall’Allegato 1, che sono caratterizzate da un indice ival inferiore al 20% vengono applicati i seguenti livelli di contribuzione rispetto alla tariffa RETIG e REIG:

  • Classe FAT.0 - in misura pari al 100 % per ifat inferiore al 2%

  • Classe FAT.1 - in misura pari al 20 % per ifat superiore al 2%

Non accedono alle agevolazioni in oggetto le imprese in difficoltà ai sensi della Comunicazione della Commissione (2014/C 249/01) concernente “Orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese non finanziarie in difficoltà”. (da confermare)

Nel caso di imprese di recente costituzione, per il primo anno di attività sono utilizzati i dati di consumo e di VAL o di fatturato stimati con riferimento al periodo di attività, sulla base di un rapporto predisposto dall’impresa interessata anche in base all’estrapolazione dei dati effettivi disponibili. Al termine del primo anno di attività, sulla base di dati certificati, la CSEA effettua una verifica ex post per accertare l’ammissibilità dell’impresa e il rispetto dei limiti di contribuzione di cui al presente decreto. In base all’esito della verifica, sono 9 effettuate compensazioni o eventuali recuperi. Successivamente, si utilizza la media dei dati disponibili, fino all’utilizzo della serie completa di dati sul periodo di riferimento.

QUANTO VALE?

In attesa di ulteriori chiarimenti il beneficio è stimabile per:

  • un sito con consumi pari ad 1.000.000 Smc/anno può beneficiare di un bonus pari a circa 12.000€/anno;

  • un sito con consumi pari ad 200.000 Smc/anno può beneficiare di un bonus pari a circa 3.500€/anno.

COSA FARE?

In attesa di linee guida possiamo valutare la sussistenza dei requisiti per la tua azienda ed eventualmente assistere l'azienda in tutte le fasi successive dall'inserimento, al controllo dell'effettivo sconto in fattura alla redazione della diagnosi energetica o implementazione di un sistema di Gestione dell'energia ISO 50001.

Cambiano le soglie per accedere alle agevolazioni per le aziende con forte consumo di energia elettrica.

Dal 1° gennaio 2018, il nuovo decreto “ENERGIVORI” consentirà di ridurre il costo dell’elettricità per le imprese manifatturiere direttamente in bolletta.

Per le aziende che rientrano nel meccanismo la nuova normativa prevede uno sconto minimo di circa il 45% sugli oneri AUC addebitati a clienti non energivori.

La classificazione prevede 7 diverse classi di energivori (VAL1-2-3-4 e FAT1-2-3), ognuna con un diverso livello di incentivazione, da un minimo del 45% ad un massimo di quasi il 100% sul valore della componente A3 ( 53 €/MWh ).

ESEMPIO: Un'azienda con una spesa annua pari a 200.000€ (corrispondente ad un consumo consumo annuo di 1.300.000 kWh) potrebbe ottenere un beneficio minimo di 32.000€.

I benefici saranno direttamente scontati a decorrere dalle bollette di luglio 2018 (salvo eventuali ritardi).

Requisiti per l'accesso all'incentivazione:

  1. Soglia minima 1.000.000 KWh/anno, ottenuto sommando i consumi di tutte le fornitura intestate alla stessa partita IVA;

  2. Attività prevalentemente manifatturiera, ovvero ricomprese negli Allegato 3 e 5 delle Linee Guida della Comunità Europea;

  3. Il rapporto tra costo energia e VAL (Valore Aggiunto) deve essere superiore o uguale al 20%;

  4. Oppure, in alternativa, il rapporto tra costo energia e volume d’affari ai fini IVA deve essere almeno pari al 2%;

Entro il 15 maggio 2018 la CSEA aprirà il portale per l’integrazione delle dichiarazioni per l’anno 2018, sia per le imprese che già risultano energivore sia per le nuove imprese che non risultano iscritte negli elenchi energivori 2014, 2015 o 2016 ma che hanno le caratteristiche per rientrarvi.

La finestra è molto corta e, salvo proroghe durerà 30 giorni. Vi invitiamo pertanto fin d'ora a contattarci per una valutazione preliminare.

Il Decreto Legislativo 102 del 4 luglio 2014, in attuazione della Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, ha introdotto l'obbligo per le grandi imprese e per le aziende energivore di effettuare un AUDIT ENERGETICO entro il 5 dicembre 2015.

Soggetti obbligati

Grandi imprese e Imprese energivore hanno l’obbligo di eseguire entro il 5 dicembre 2015 un audit energetico nei siti produttivi localizzati sul territorio nazionale e successivamente ogni 4 anni, secondo i requisiti stabiliti dall’allegato 2 del decreto.

Esenzioni

Tale obbligo non si applica alle imprese che adottano sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001 o EN ISO 14001, purchè il sistema di gestione includa un audit energetico.

Sanzioni

I soggetti obbligati che non effettueranno l’audit entro la data prevista dal Decreto saranno soggetti ad una sanzione amministrativa fino a 40.000€.

Come adempiere all'obbligo

2S ICT & ENERGY CONSULTING offre un servizio con standard elevati di qualità e professionalità e dispone della consulenza di Esperti di Gestione dell'Energia certificati UNI CEI 11339 in grado di elaborare rapporti di audit energetici conformi ai requisiti di legge.

Inoltre 2S ICT & ENERGY CONSULTING può assistere l'azienda nell'implementazione di un efficace Sistema di Gestione dell'Energia ed accompagnare l'organizzazione all’ottenimento della certificazione ISO 50001.

 

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MISURE URGENTI PER IL CONTENIMENTO DEI COSTI DELL'ENERGIA
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SINTESI REQUISITI DI ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI “GASIVORI”
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PREZZO UNICO NAZIONALE (PUN)

 

FASCIA PREZZO  (€/MWh)
Media mese 441,65
Media picco 500,59
Media fuori picco 411,45
Media F1 495,24
Media F2 473,26
Media F3 386,07
FASCIA PREZZO  (€/MWh)
Media mese 271,31
Media picco 296,67
Media fuori picco 256,63
Media F1 297,17
Media F2 293,31
Media F3 241,03

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